Dal 24 gennaio al 7 febbraio 2026 – la grande avventura da Tangeri a Dakar
L’Africa Eco Race si appresta a scrivere una nuova pagina della sua storia. Per la sua 17ª edizione, il leggendario rally-raid africano proporrà un percorso inedito, un numero record di iscritti e un’intensità sportiva mai vista prima.
L’avventura sta per cominciare. Un nuovo capitolo, una nuova storia da raccontare con tante novità e qualche bella sorpresa. Dopo una traversata del Mediterraneo a bordo della nave Massilia de La Méridionale, i concorrenti si ritroveranno a Tangeri, nel nord del Marocco, il 24 gennaio 2026 per le verifiche tecniche e amministrative, seguite dalla cerimonia di partenza il 25 gennaio e da un prologo. A partire dal giorno successivo e fino al 7 febbraio 2026, i concorrenti affronteranno quasi 6.000 ch che si svolgeranno in terra africana per la prima volta nei 17 anni di competizione. Al termine una cerimonia di partenza, il 25 gennaio e, altra novità, un prologo.
A partire dal giorno successivo e fino al 7 febbraio 2026, i concorrenti affronteranno quasi 6.000 chilometri di percorso, per raggiungere le mitiche rive del Lago Rosa di Dakar, culla della leggenda dei rally raid. Un grande appuntamento sportivo organizzato sotto l’Alto Patronato di Sua Maestà il Re Mohammed VI del Marocco.
Un percorso inedito, una traversata spettacolare del Sahara
Questa rinnovata edizione inizierà con 5 tappe in Marocco, attraverso il deserto e le maestose piste del Regno, prima della tradizionale giornata di riposo a Dakhla, porta d’accesso al grande Sud.
Il rally si dirigerà poi verso la Mauritania, teatro di 5 tappe d’antologia nel cuore delle dune infinite e maestose e dei paesaggi selvaggi, prima di un’ultima tappa in Senegal, tra savana, baobab e sabbia, fino a Dakar.
Un itinerario impegnativo ed esigente, fedele al DNA dell’Africa Eco Race: quello dell’avventura umana e sportiva sulle tracce dei grandi rally africani del passato.
289 ISCRITTI: UNO SCHIERAMENTO ECCEZIONALE
Con 289 iscritti, l’Africa Eco Race 2026 presenta uno schieramento senza precedenti, prova evidente che il richiamo dell’Africa e del rally-raid autentico è più forte che mai.
- 27 nazionalità rappresentate tra i concorrenti
- 104 moto, di cui 40 nella categoria Xtreme Rider by Motul (la celebre “Malle Moto”), per un’avventura pura, senza assistenza. Al via anche un quad a rappresentare la categoria
- 45 veicoli a 4 ruote, e tra questi 20 SSV, una categoria in forte crescita
- 5 i camion, per una spettacolare gara fra i giganti del deserto
- 23 veicoli nella categoria Historic (22 auto e 1 camion), dal 1970 al 2007
- 14 moto e 13 auto nella categoria RAID, senzaclassifica, per vivere l’esperienza del rally-raid senza la pressione del cronometro
- 300 veicoli totali tra concorrenti e assistenze
- Una carovana di 750 persone: concorrenti, assistenze, team medici, commissari di gara, volontari, partner logistici e organizzazione
- Quasi 80 veicoli dedicati all’organizzazione
Un successo dalle mille sfaccettature che coinvolge tutte le categorie a sottolineare un entusiasmo che conferma il fascino, unico, dell’Africa Eco Race.
MOTO: UN DUELLO AL VERTICE E UNA CONCORRENZA TEMIBILE
La gara moto si preannuncia esplosiva con il tanto atteso duello tra Jacopo Cerutti (Aprilia Tuareg), due volte vincitore in carica, e Alessandro Botturi (Yamaha Ténéré), anch’egli due volte vincitore, ma giunto secondo dietro Jacopo nelle ultime due edizioni. Alessandro è determinato a invertire il trend.
Dietro questo confronto al vertice, la concorrenza sarà particolarmente fitta, con diversi piloti che non nascondono le proprie ambizioni di vittoria. Il dominio delle bicilindriche, protagoniste delle ultime edizioni, potrebbe essere messo in discussione dai monocilindrici e dai loro piloti super motivati in agguato…
- Jean-Lou Lepan, finisher della Dakar nel 2022, 2023 e 2024, di ritorno dopo un grave incidente nel 2024 al Rally del Marocco
- Bruno Da Costa, con 7 Dakar all’attivo, iscritto su Honda Transalp 750
- David Frétigné, al suo grande ritorno in gara con la Honda 450; protagonista della leggenda della Parigi-Dakar con 6 partecipazioni e un podio nel 2004
- Thomas Marini, il pilota originario di San Marino, ha vinto il Rally TransAnatolia lo scorso settembre.
- Gautier Paulin (Ténéré 700), cinque volte vincitore del Motocross delle Nazioni, vice-campione del mondo MXGP 2015 e vincitore in SSV dell’Africa Eco Race 2024
- Kevin Gallas (Ténéré 700), pilota di enduro e rally-raid
- Noa Sainct, figlio del tre volte vincitore della Dakar Richard Sainct, recente vincitore della sua categoria al Rally del Marocco 2025
- Marc Jouaneau, ex pilota ufficiale Suzuki, con 6 Dakar completate
Le moto elettriche all’assalto del rally-raid: l’innovazione in azione
Accanto alle moto a combustione, la prossima edizione segnerà una tappa importante con la presenza di tre moto elettriche. Un impegno che conferma il ruolo dell’Africa Eco Race come vero laboratorio di innovazione, offrendo ai costruttori un terreno di sperimentazione unico per confrontare i risultati della ricerca e sviluppo con le condizioni estreme del rally-raid.
Cyril Forget guiderà una Arctic Leopard E XE 880 Rally, Willy Jobard una moto simile dotata di motorizzazione Jinyuxing, mentre Marteen Buitenhuis potrà contare su una Havocker Electric Dirtbike con motore Velimotor.
Tre motori elettrici progettati da tre costruttori diversi, tutti con l’ambizione di raggiungere Dakar nella migliore posizione possibile.
Queste moto elettriche potranno contare su veicoli dedicati per il rifornimento delle batterie, da sostituire ogni 100 km presso checkpoint prestabiliti.
AUTO: EQUIPAGGI AMBIZIOSI E RITORNI ATTESI
Nella categoria Auto, la varietà degli equipaggi e la potenza delle vetture promettono una lotta intensa, tra ambizioni di vittoria, voglia di rivincita ed esperienza del rally-raid africano.
- Vincent Vroninks / Dave Berghmans (Nissan VK56, Belgio): dopo il ritiro nel 2025, tornano con la ferma ambizione di conquistare il Lago Rosa
- Tomas Ourednicek / Lukas Bartak (Toyota Hilux GR, Repubblica Ceca): pronti anche loro a riscattarsi dopo il ritiro del 2025
- Magdalena Zajac / Blazej Czekan (Toyota Hilux, Polonia): finisher nel 2025, tornano per puntare alle posizioni di vertice
- Andrea Schiumarini / Maurizio Gerini (Century CR6) : quattro volte finisher del Dakar con un podio nella sua categoria, Andrea arriva all’Africa Eco Race con grandi ambizioni.
- Feryn Rally Raid Team presente in forze con tre auto al via:
- Land Cruiser 200: Cédric Feryn / Bjorn Burgelman
- Toyota Hilux Overdrive: Pascal Feryn / Kurt Keysers
- Toyota Hilux Overdrive: Koen Wauters / Tom De Leeuw
- Yoshimasa Sugawara (Suzuki Jimny Sierra, Giappone): a 85 anni, la leggenda vivente del rally-raid, presente a tutte le Dakar dal 1983 al 2019 e a ogni edizione dell’Africa Eco Race dal 2022
SSV: IL DUELLO DEI CAMPIONI E L’ESPERIENZA PROTAGONISTA
In piena espansione, la categoria SSV si afferma come uno dei terreni di sfida più combattuti della gara, dove prestazioni, regolarità e strategia faranno la differenza. Il podio 2025 è presente anche in questa edizione, ma dovrà affrontare una concorrenza numerosa e ben preparata sulle piste del Sahara.
- Pierre Lafay / Gilles de Turckheim (Can-Am Maverick R): vincitori dell’ultima Africa Eco Race, puntano a difendere il titolo
- Martijn Van Den Broek, secondo nel 2025, torna con il copilota Mike Daas, entrambi su Can-Am Maverick R, con l’obiettivo di fare almeno altrettanto bene
- Philippe Champigné / Bruno Robin (Can-Am Maverick XRS), terzi nel 2025, tornano anch’essi con grandi ambizioni
- Il duo italiano Enrico Gaspari / Paolo Ceci (Can-Am Maverick X3) potrà contare sull’esperienza maturata in diversi rally raid del Campionato del Mondo per alimentare una sfida tutta da podio
- Eric Bernard, ex campione moto con 8 Dakar all’attivo, top 20 nell’Africa Eco Race 2025 in moto, lascia nuovamente il manubrio per il volante di un Can-Am Maverick R… e torna più determinato che mai
- Lo slovacco Martin Benco, dopo 5 partecipazioni all’Africa Eco Race in moto, torna quest’anno al volante di un SSV Taurus T3
- I concorrenti dovranno fare i conti anche con l’esperto duo rumeno Nicu Duica / Nicoleta Duica (Can-Am Maverick), con la pilota marocchina Souad Mouktadiri e il copilota Anthony Imbert (Can-Am Maverick X3 XRS), così come con Christophe Tesson (Yamaha YXZ 1000 R)
arrivato a Dakar in categoria Raid nell’ultima edizione, affiancato dal copilota Marc Jourdan, forte di numerosi rally-raid internazionali
CAMION: CINQUE TITANI IN LOTTA PER IL TITOLO
Spettacolari e incredibilmente efficaci, i camion del rally-raid si affronteranno in una battaglia tra titani, dove affidabilità meccanica e resistenza umana saranno decisive.
- Rainbow Truck Team (Gerrit Zuurmond – Tjeerd van Ballegooy – Klaas Kwakkel): vincitori dell’edizione 2025, pronti a difendere la corona con il loro MAN TGA 18.480
Dovranno respingere gli attacchi di quattro team estremamente determinati:
- Greenteam Panhuijzen (Mike Panhuijzen / Pieter Kuypers / Eric Jan Hartjes) su MAN TGA
- Rt2R (Franck Coquide / Daniel Penkala / Jean-François Delaval) al volante di un Renault K520
- Truckteam Muller (Martin Roeterdink / Roy Korenromp / Geralt Van ‘T Blik) su DAF N3/BA 03
- Art Of Speed – Essers (Noel Essers / Frits Driesmans / Davy Vanden Boer) su MAN TGA
HISTORIC: LA LEGGENDA IN MOVIMENTO
Vero ponte tra passato e presente, la categoria Historic fa rivivere la leggenda dei grandi rally africani attraverso macchine iconiche e storie cariche di emozione.
- Elodie e Jonathan Metge per un’avventura fortemente emozionale. I figli del compianto René Metge saranno a bordo di una Range Rover, replica esatta del veicolo che portò René alla sua prima vittoria alla Parigi-Dakar 45 anni fa
- Dopo aver animato la gara Classic nel 2025, la famiglia Brandenburg torna con le sue Porsche 911 (Erik Dr. Brandenburg / Marnie Brandenburg e Peter Lehmann / Tom Brandenburg)
- Philippe Jacquot, un abituale del Dakar, che vi ha partecipato sia in camion sia in Classic, avrà a cuore di far brillare la sua Porsche 911 sul percorso impegnativo della categoria Historic dell’Africa Eco Race.
UN’EDIZIONE DI TUTTE LE SFIDE
Nuova partenza, numero record di iscritti, duelli tra campioni, ritorni significativi e nuove generazioni: l’Africa Eco Race 2026 si preannuncia come un’edizione chiave, intensa, umana e spettacolare.
Più di una gara, un’avventura.
Più di un rally, una leggenda in cammino, da Tangeri a Dakar.
Ufficio Stampa: AFRICA ECO RACE









































