Ha’il – È soltanto la Tappa 4, eppure i piloti stanno già affrontando uno dei momenti decisivi del rally: la prima tappa marathon – senza assistenza – chiamata quest’anno “Marathon Refuge”, a sottolineare la durezza e l’essenzialità di una giornata ispirata allo spirito delle origini. Pochi fronzoli, zero comfort, con i piloti obbligati a occuparsi in autonomia della manutenzione delle proprie moto al termine di una speciale di 417 km.
I percorsi separati per veicoli a due e quattro ruote hanno permesso ai motociclisti di correre al proprio ritmo senza il timore di essere raggiunti dalle auto, con i consueti problemi di polvere e visibilità. Le auto, invece, sono state costrette ad aprire la tappa senza l’aiuto delle tracce lasciate dalle moto. L’imperativo per tutti: preservare sia il mezzo sia il fisico, per potersi godere una notte di Dakar sotto le stelle.
Al bivacco “Refuge” i comfort sono ridotti al minimo: una tenda, un materassino, un sacco a pelo e una razione militare per la cena.
La speciale di oggi ha proposto canyon sabbiosi, tratti rocciosi e una navigazione tecnica e impegnativa.
Per il team RSMoto HRC Racing Service è stata una giornata di soddisfazione, ma anche di preoccupazione per Mohammed Balooshi, costretto al ritiro dopo una caduta. Balooshi era già in gara con una mano fratturata e ha riportato anche un duro impatto al gomito. In quanto pilota Rally GP, sarebbe stato obbligato a portare a termine la tappa.
Ottima, invece, la prova dell’italiano Paolo Lucci, che ha chiuso 15° di tappa, a soli 24 minuti dal vincitore Tosha Schareina (Monster Energy Honda HRC). Con questo risultato, il pilota di Castiglion Fiorentino sale al 14° posto della classifica generale.
Bene anche Eid Rafic, 38°, autore di una gara regolare e concreta. Fujiwara prosegue il suo sogno Dakar con un buon ritmo (P59), mentre Cesare Zacchetti recupera posizioni (P67).
Dopo una notte sotto il suggestivo cielo stellato del deserto saudita, i piloti affronteranno la seconda parte della tappa marathon, che li porterà a Ha’il, dove li attenderanno i team di assistenza.
Ufficio Stampa: RSMOTO



































