Il mio Trofeo delle Regioni Minienduro a Massa Marittima

da | Ago 29, 2023 | News, Enduro

Il mio Trofeo delle Regioni Minienduro a Massa Marittima

Minienduro, Una bellissima esperienza con le giovani promesse dell’Enduro Nazionale

Massa Marittima 27 agosto

Nel contesto di sopraggiunti ed improrogabili impegni personali che impediscono la partecipazione di Max al Trofeo delle Regioni Minienduro a Massa Marittima nel ruolo di Speaker, è sorta la necessità di individuare una valida sostituzione almeno nel ruolo di inviato. I ragazzi della redazione erano tutti impegnati in altro, quindi senza esitazione mi sono tuffato in questa per me nuova ed affascinante esperienza nel mondo del Minienduro moderno.

Il mio ultimo incontro con tale disciplina risale a più di un decennio fa e ricordo di aver vissuto quell’evento con una sorta di distacco emotivo, ma quest’ultimo è stata una gara completamente diversa. Il Trofeo delle Regioni si presenta come un’arena di eccellenza, con ben 246 giovani piloti che rappresentano 16 regioni. Questi talentuosi ragazzi sono indiscutibilmente i migliori della disciplina.

Sabato pomeriggio, il cuore di Massa Marittima è teatro della cerimonia di presentazione delle squadre, un’esperienza visiva e coreografica di straordinaria bellezza. La piazza si anima di colori e del vociare allegro dei giovani partecipanti, dei loro accompagnatori e dei tanti curiosi presenti. Tra le figure di spicco presenti in questa affollata scena, si annoverano il presidente FMI Giovanni Copioli, i vice presidenti Rocco Lopardo e Giuseppe Bartolucci, il coordinatore nazionale enduro Franco Gualdi, il direttore tecnico FMI Raffaele Prisco, il presidente del CO.RE. Toscana Alessandro Roscelli, il vicesindaco di Massa Marittima Maurizio Giovannetti e la presidentessa del Motoclub Massaveternensis, organizzatore dell’evento, Carlotta Lotti e numerose altre personalità di rilievo.

Domenica mattina ore 08.00. La zona di partenza e il parco chiuso si animano, popolandosi di giovani piloti, genitori, team manager e appassionati. Catturo il momento della partenza con alcuni scatti, mentre i motori si accendono puntuali alle 09.00 del mattino. Il mio intento è di realizzare una diretta del momento, ma la connessione non mi assiste. Non mi resta che affidarmi alle fotografie. Il pubblico, numeroso e caloroso, fa sentire il suo sostegno. Gli attesi piloti della classe 125 aprono le danze, dimostrando un’abilità che supera le mie aspettative, ma quanto vanno questi ragazzi??!  Arrivano i 50 codice… sentire quei motori urlare mi lasciano sbalordito!

Mi sposto da una curva all’altra e trovo un passaggio tecnico che, secondo me, riesce a dimostrare la bravura e la determinazione di questi ragazzi. Discesa e curva secca a destra con appoggio polveroso e subito dopo salita con un punto dove i più veloci possono saltare.

Questi non solo entrano a cannone in curva secca, ma volano sulla salita e saltano come dei piloti già affermati. Rimango in quel punto per un giro intero e vedo con emozione anche gli 85 e 65cc volare in quel tratto; passano le ragazze e credetemi non vanno meno dei loro coetanei.

Uno spettacolo emozionante!

La giornata procede e raggiunge il suo culmine. Mi posiziono alla fine di una prova speciale per cogliere le espressioni dei giovani piloti mentre attraversano il traguardo. Concentrati ma soddisfatti, alcuni esplodono di gioia e scaricano la tensione picchiando le mani sul manubrio, esprimendo la loro energia in grida di soddisfazione. Posso percepire l’emozione nei loro occhi lucidi. Anche io, da spettatore, non riesco a trattenere l’emozione che questa esperienza suscita.

Il Team Lombardia 1 si conferma in testa alla classifica, e mi dirigo al loro gazebo. È un momento di grande attesa, poiché sto per assistere all’arrivo dell’ultimo pilota, colui che sigillerà la vittoria del team. L’atmosfera è densa di eccitazione e quando finalmente arriva, la gioia si manifesta in grida, abbracci, gavettoni, urla di gioia. È un momento di pura felicità, un’immagine della dedizione e dell’impegno di questi giovani atleti.

Ma cosa mi sono perso in questi ultimi anni? Ma quanto è cresciuto il Minienduro?
Da qui sono usciti piloti come Andrea Verona, Davide Soreca, Lorenzo Macoritto, Andrea Adamo Manolo Morettini e altri nomi di tutto rispetto.

Concludendo questa fantastica esperienza, mi rendo conto di non volermi più privare degli spettacoli del Minienduro. Le promesse dell’enduro nazionale, 246 giovani talenti, hanno dimostrato una passione e un’abilità fuori dal comune. Applausi a loro, i veri protagonisti del Trofeo delle Regioni Minienduro a Massa Marittima.

Enzo Danesi
Photo: ©Enzo Danesi

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