Il progetto cresce e arriva Davide Soreca tra Europeo, Polacco ed EnduroGP
MotoRSTeam alza l’asticella per la stagione 2026 e rende ufficiale un passo in avanti che, nel mondo dell’enduro, vale più di tante promesse: un programma più ambizioso e una line-up rinforzata con l’ingresso di Davide Soreca. La squadra, nata e cresciuta con un progetto impostato lo scorso anno per i piloti provenienti dalla Polonia, conferma così la volontà di evolvere rapidamente, mettendo insieme sviluppo, gare e struttura.
Il messaggio è chiaro e diretto: nel 2026 non si tratta solo di “partecipare”, ma di competere con l’obiettivo di ottenere i migliori risultati possibili, con un calendario che include Campionato Europeo, Campionato Polacco e alcune prove dell’EnduroGP.
Un progetto partito nel 2025 e cresciuto in fretta
La base del lavoro è stata impostata nella scorsa stagione, quando MotoRSTeam ha avviato un nuovo progetto dedicato ai rider polacchi. Un percorso che, per come viene presentato, non è stato un semplice “esperimento”: è stato piuttosto un investimento su persone, metodo e identità sportiva.
Nel 2026 la squadra dichiara apertamente un’evoluzione: più presenza sui campionati, più struttura e soprattutto un innesto mirato come quello di Soreca, che porta esperienza e credibilità a un programma che vuole misurarsi anche a livello internazionale. È una scelta che dice molto: quando un team punta su un pilota per Europeo e per una selezione di gare EnduroGP, significa che il progetto non vuole rimanere confinato in un perimetro locale.
Davide Soreca: inserimento strategico nel 2026
L’arrivo di Davide Soreca è la notizia principale del pacchetto 2026. La programmazione annunciata lo vedrà impegnato in:
Campionato Europeo
Campionato Polacco
alcune gare dell’EnduroGP
Tradotto: un calendario che unisce continuità (nazionale) e confronto (internazionale). E, senza romanticismi, è anche una scelta pratica: l’EnduroGP è un banco di prova severo, utile per misurare step tecnici, gestione gara e affidabilità del pacchetto. Se ti presenti lì, non puoi permetterti improvvisazioni.
Soreca correrà su 250 2T, una cilindrata che in enduro resta un riferimento per equilibrio tra guidabilità e prestazione, soprattutto quando il calendario include terreni e condizioni variabili. Non serve vendere fumo: nella 250 due tempi devi guidare pulito e con ritmo, perché se sbagli paghi subito.
Line-up MotoRSTeam 2026: quattro piloti, tutte 2 tempi
Il team schiera una formazione compatta e coerente, tutta su piattaforma 2T (2 tempi). La line-up dichiarata per il 2026 è la seguente:
Davide Soreca — 250 2T
Aleksander Bracik — 300 2T
Adam Bilik — 125 2T
Gabriel Masłowski — 125 2T
La direzione sportiva è affidata a Rafal Bracik, indicato come team manager. In un progetto che vuole crescere, la figura del team manager conta eccome: coordinamento, logistica, scelte tecniche e gestione del gruppo fanno spesso la differenza tra una stagione “dura ma fatta” e una stagione davvero produttiva.
Supporto Sherco: Poland e Factory nel progetto
Altro punto chiave: MotoRSTeam dichiara il supporto di Sherco Poland e Sherco Factory. È un elemento che, nel linguaggio dei paddock, pesa: significa avere un riferimento tecnico e un canale strutturato alle spalle, con benefici potenziali su ricambi, sviluppo e supporto complessivo.
Chi segue l’enduro lo sa: la differenza non la fa solo la moto “buona”, ma la moto buona e pronta, nel momento giusto, con assistenza e decisioni rapide. E se l’obiettivo è “lottare per i migliori risultati”, serve esattamente questo.
Obiettivi 2026: ambizione sì, ma con i piedi per terra
MotoRSTeam si presenta motivato e determinato, dichiarando l’intenzione di combattere per i risultati. Bene. Però il punto vero sarà uno: trasformare l’ambizione in continuità, perché i campionati non premiano l’exploit isolato, ma la somma di scelte corrette, affidabilità e gestione gara.
L’impegno su tre fronti (Europeo, Polacco, alcune EnduroGP) richiede organizzazione: trasferte, preparazione, set-up su terreni differenti, gestione dei giorni di gara e del recupero. È qui che si vede se un progetto “cresce” davvero.
Soloenduro.it



































